Botulinum can also be found in dented or non-compliant jars, which can increase the risk of botulism

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venerdì 7 agosto 2026

@ On this PAGE you will find only recipes and wines from Lombardy # Casoncelli to chocolade mit chili all'Adriano # Bigoi col Pestöm # Cassoeula # Capù alla bergamasca # Semolino alla milanese # Pane dei morti # Pizzoccheri della Valtellina # Riso alla pilota # Cozze allo zafferano # Riso alla Valtellinese # Risotto alla milanese con ossobuco # Sciatt # Frittelle di mele # Milanese sauce #

Casoncelli  al chocolade mit chili  all'Adriano #  Casoncelli al cioccolato fondente &  peperoncino piccante , by chef adrianomennillo ) # ingredienti e dosi - 500 gr farina - 5/6  uova  - 100 gr Salsiccia - 150 gr carne macinata di maiale - 20 gr Burro   - 1 cucchiaio parmigiano  - 1 cucchiaio olio - 1 spicchio aglio ( a piacere )- noce moscata  - Sale -150/200 gr di cioccolato fondente al peperoncino -Method- Setacciate la farina con il sale e impastate con le uova e l’olio per almeno 15 minuti. Avvolgere l’impasto in una pellicola per alimenti e lasciarlo riposare per 30 minuti. Con l’aiuto di un mattarello tirare una sfoglia non troppo spessa e ricavare dei dischi dal diametro di 8 cm . Nel frattempo sbriciolare la salsiccia e unirla alla carne macinata. Mescolate il tutto e lasciar cuocere per circa 10 minuti con poco olio d'oliva . Lasciar raffreddare il composto , parmigiano e le uova., salare, pepare insieme ad una generosa spolverata di noce moscata ( a piacere  ). Amalgamare il tutto e riempite i dischetti con una piccola noce di ripieno. Richiudeteli a mezzaluna facendo attenzione ai bordi che devono essere perfettamente sigillati. In ultimo soffriggete il burro con la salvia ed intanto lessare i casoncelli in abbondante acqua salata. , a parte fate sciogliere a bagnomaria il cioccolato fondente  , poi appena emersi in superficie i casoncelli , scolateli e condite ogni pezzo con una goccia di cioccolato .( vedi  sotto my  photo )

****** consil du chef adrianomennillo _ Ricetta Bergamasca , ma io l'ho fatta a modo mio ,  vedi foto , potete dare qualsiasi forma ai Casoncelli , tipo Ravioli , potete usare cioccolato fondente senza peperoncino , la mia idea da chef de rang-cuoco è stato come far mangiare la verdura ai bambini , cioè fare i Ravioli - i Casoncelli con la verdura cotta all'interno e condirli ( ogni pezzo ) con una goccia di cioccolato fondente sciolto a bagnomaria , si può usare il cioccolato fondente anche senza peperoncino !!!



Casoncelli alla bergamasca # ingredienti e dosi per 3/4 persone -300 gr di farina di grano tenero ’00-3 uova intere grandi-1 pizzico di sale-
Ripieno:<100 gr di carne macinata di maiale per salame-
100 gr di carne macinata di vitello-80 gr di grana-8 gr di amaretti-
2 cucchiai di uvetta sultanina-1 cucchiaio abbondante di prezzemolo tritato fresco finemente-1 uovo-scorza di 1 limone-1 pizzico di noce moscata-1 spicchio d’aglio (facoltativo)-pangrattato-sale -Condimento:<50 gr di burro-100 gr di pancetta a bastoncini oppure a fette sottili-100 gr di grana-salvia fresca in foglie-FATE COSI -Prima di tutto realizzate l’impasto e stendetelo secondo il procedimento di Pasta fresca all'uovo >>Poi preparate il ripieno mescolando insieme le carni, l’uovo,  prezzemolo, il sale, la noce moscata, il grana, gli amaretti polverizzati.Poi aggiungete la buccia grattugiata del limone e infine l’uvetta precedentemente ammollata:ripieno per fare i casoncelli.Infine aggiungete pan grattato quanto basta ( 1 cucchiaio circa) per ottenere un composto morbido che si prende con il cucchiaino.Poi all’interno di ogni striscia di pasta, posizionate 1 cucchiaino di ripieno, poi tagliate con un coppa pasta a cerchio e infine ripiegate la mezzaluna e con l’indice schiacciatela leggermente pressando al centro :Preparate in questo modo tutti i vo Casoncelli >>Potete lasciarli a temperatura ambiente per 2 / 3 h circa su un piano di lavoro spolverato di farina.Per la conservazione in frigo spolverate un tagliere di legno non addossateli troppo e conservate per massimo 1 giorno. altrimenti congelate su taglieri, quando si sono solidificati racchiudete in buste.Cuocete in acqua bollente salata per almeno 4 minuti in modo che la carne sia sicuramente cotta, sono pronti quando saliranno a galla!  Scolateli direttamente in una padella larga in cui avrete fatto sciogliere il burro, immergeteli dentro, saltateli con salvia e grana creando una crema e aggiungendo se necessario 1 / 2 cucchiai di acqua di cottura . Infine servite in tavola con pancetta che avrete precedentemente fatto cuocere in padella e diventata croccante  ( ricetta originale )

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Bigoi col Pestöm # ingredienti e dosi per 6/8 persone)-Ingredienti per la pasta da trafila : 300 gr di farina bianca “00”-100 gr di farina bianca integrale-160 gr di uova intere-5 gr di sale integrale-FATE COSI-sciogliere il sale nelle uova sbattute. Miscelare le due farine nell’impastatrice in movimento e versarvi le uova a filo. Impastare gli ingredienti per 6/8 minuti. Passare l’impasto sgranato nella trafila e formare i bigoli attraverso lo stampo di bronzo. Infarinarli con la farina integrale per evitare che si attacchino l’un l’altro.Per il pestöm:>300 gr di polpa di maiale (coscia, spalla o lonza parte alta)-50 gr di guanciale o pancia di maiale-50 gr di vino rosso10 gr di grappa-1 spicchio d’aglio-4 gr di sale integrale-2 gr di rosmarino tritato-pepe nero.FATE COSI-tagliare a piccoli cubetti il guanciale e la parte più magra della carne, passando il resto al tritacarne. In una bacinella miscelare vino, grappa e sale e aromatizzare schiacciando l’aglio nei liquidi. Colare il condimento sulla carne, unire il rosmarino tritato finemente e impastare con le mani per alcuni minuti. Conservare in frigorifero per almeno 4 ore prima dell’utilizzo.Ingredienti per la salsa:400 gr di impasto fresco di salame-200 gr di passata di pomodoro-40 gr di olio extravergine -
80 gr di Grana Padano -2 foglie d’alloro-sale integrale-pepe nero .
FATE COSI -in una padella antiaderente sbriciolare l’impasto del salame e rosolarlo a fuoco vivace per alcuni minuti. Unire la passata di pomodoro, le due foglie di alloro e cuocere per 6/8 minuti a fuoco delicato. Regolare la sapidità.Finitura e presentazione: cuocere i bigoli in acqua salata. Scolarli e saltarli in padella con la salsa e condire con Grana Padano DOP.

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CASSOEULA (piatto tipicamente invernale) - . La vera Cassoeula la si fa all’inizio dell’inverno quando le verze ghiacciano nel terreno e quando inizia la “mattanza” del maiale. , si usa un pò di tutto di questo animale: orecchie, cotenne, puntine e piedini. ingredienti e dosi per 4 persone -Cotenne fresche - 1 piedino di maiale - 1 verza media - 500 gr di costine di maiale - 4 luganeghe (salsicce)  - un pezzo di pancetta - 3 carote - 1  cucchiaio di concentrato di pomodoro  -orecchia e codino di maiale  - 30 gr di burro - 2/3cipolla tritate - 3/4 gambi di sedano-FATE COSI: Fate friggere in una casseruola con del burro, la pancetta e la cipolla, unite successivamente il piedino spaccato verticalmente (bollito a metà cottura) le costine, il codino, orecchia, sedano e carote a pezzettini. Rosolate e versate il concentrato sciolto in un mestolo d'acqua calda, poi salate. Coprire e cuocete a fuoco basso per due ore, mescolate ogni tanto aggiungendo acqua bollente ogni volta Aggiungere la salsiccia a pezzi, foglie di verza senza coste e fate cuocere ancora per circa mezzora.

photo  cucine by Ruvo di Puglia>

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 Cotoletta alla milanese # ingredienti e dosi :4 cotolette di lombata di vitello tagliate alte quanto l’osso (circa 3 cm) - 150 gr di burro chiarificato -2 uova - 200 gr di pane grattugiato - Sale - 1 limone .method _Eliminare il grasso esterno visibile e incidere in 2/3 punti il bordo per evitare che le fette si arriccino in cottura. Battere leggermente la carne.Battere le uova con la forchetta. Immerge le cotolette tenendole per l’osso. Passarle nel pangrattato, facendolo aderire bene su ogni lato.Friggere le cotolette nel burro spumeggiante. Cuocere a fuoco vivace circa 2/3 minuti per lato. Con un cucchiaio irrorare anche l’osso. Le cotolette sono pronte quando il colore risulta dorato.Adagiarle su un foglio di carta assorbente e salare. Guarnire con fette di limone e buon appetito!Il burro per friggere le Cotolette alla milanese deve essere chiarificato. Si compra già pronto o si può fare. Per preparare il burro chiarificato in casa, fonderlo a bagnomaria, dopo qualche minuto eliminare  la schiumetta che si forma in superficie, aiutandosi con una schiumarola. Dopo circa 20 minuti, le proteine del latte si saranno depositate sul fondo del pentolino contenente il burro fuso e avranno formato uno strato bianco. A questo punto, travasare in un contenitore il burro fuso filtrandolo con un colino e facendo attenzione a non smuovere il fondo che verrà eliminato. Ecco ottenuto il burro chiarificato, pronto per poter friggere la vera cotoletta alla milanese.
 **********consil du cheadrianomennillo *********  anche non chiarificato se non avete tempo , la cotoletta và sempre servita or purè di patate or patate fritte .


 > 2 RICETTA > Cotoletta alla milanese # ingredienti e dosi :  4 veal cutlets (about 600 g, 1 ½ pounds) - 2 eggs - 1 teaspoon salt - 400 gr (about 2 cups) bread crumbs -70 gr (5 tablespoons) butter - 2 tablespoons olive oil (extra-virgin) -2 sage leaves .FATE  COSI ( METHOD) .Lightly beat the eggs with salt in a deep dish.Spread out the bread crumbs on a plate .Dip each cutlet first in the egg and then cover with bread crumbs, making sure that both sides are well coated .In a large frying pan over medium heat, melt the butter and add the olive oil, add sage and then cutlets without crowding. Cook, turning only once, for about 6/8 minutes on each side, until golden brown and crispy. Transfer to a serving plate and serve with a wedge of lemon. The lemon juice add a special zest to the fried meat.

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Semolino alla milanese # Semolino alla milanese # ingredienti e dosi-Acqua-Semolino-Sale-Olio d’oliva-Parmigiano grattugiato-Brodo vegetale-FATE COSI-La preparazione della minestra di semolino è molto semplice e veloce, e se ne possono preparare infinite varianti a seconda dei gusti. Quella più adatta soprattutto per i più piccoli è la minestra classica che ha un sapore delicato e un gusto morbido. Per prepararla bisogna mettere a bollire 250 ml d’acqua in una pentola. Una volta in ebollizione, si aggiunge un pizzico di sale e 40 grammi di semolino. Queste sono normalmente le dosi per una persona. Fondamentale, per evitare che la minestra presenti grumi, è versare il semolino a pioggia molto lentamente dal momento che tende ad appiccarsi facilmente. La cottura del semolino.,Una volta versato il semolino, si consiglia di abbassare la fiamma al minimo per evitare che si attacchi alla pentola. Per ottenere una minestra cremosa e liscia, bisogna girare il composto continuamente fino alla completa cottura che, in genere, è molto rapida, avendo bisogno circa di 10 minuti. Con queste dosi si otterrà un composto di densità media, quindi per averla più densa o più liquida, a seconda dei gusti, basterà variare le dosi di acqua o di semolino. Completata la cottura, basterà versare il tutto in un piatto e ultimarlo con un filo d’olio d’oliva e una spruzzata di parmigiano.La variante della minestra di semolino.Se, invece, si ha un palato più esigente, basta optare per una versione dal sapore più deciso: si può, infatti, continuare comunque a mangiare sano con una variante della minestra di semolino classica. Le dosi rimangono invariate. Basta semplicemente sostituire l’acqua con del brodo vegetale che si può trovare in commercio già pronto o, come consigliabile, può essere preparato in casa per soddisfare al meglio il proprio gusto. Preparare il brodo vegetale è semplicissimo: occorre mettere mezzo litro d’acqua a bollire in una pentola, quindi aggiungere qualche ciuffo di prezzemolo, una cipolla, due cucchiai di olio extravergine di oliva e le verdure a seconda dei propri gusti. Una volta tagliati tutti gli ingredienti, basta lasciare il tutto in ebollizione fino a quando la quantità d’acqua non si riduce a circa 250 ml. Una volta ottenuto così il brodo vegetale, occorre versare sempre a pioggia il semolino e procedere nello stesso identico modo già visto in precedenza.

***** dal mio libro del 2004 > ingredienti e dosi per 3/4 persone -200 gr di semolino, 100 gr formaggio tipo emmental, 4 fette di pane tostato, 100 gr piselli in barttalo , 2 spicchi d'aglio , 1 cipolla, 50 gr di burro , sale e pepe.

cucina di campagna a Ruvo di Puglia 


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Pane dei Morti # ingredienti e dosi-100 gr di farina bianca-100 gr di zucchero-30 gr di burro-1 uovo-200 gr di mandorle dolci-scorza di limone, rosolio, cacao amaro e canditi a piacere .Preparazione del pane dei morti (El Pà dei morcc , ).Mondate le mandorle, tritatele e unitele allo zucchero.Disponete la farina a fontana, mettete in mezzo le mandorle, lo zucchero e gli altri ingredienti.Impastate il tutto e formate dei panetti alti circa cinque centimetri, di forma rettangolare. Disponeteli su una placca su cui avrete disposto la carta da forno, e fate cuocere in forno preriscaldato a 180° per 25 minuti, quindi sfornateli, spolverizzate con lo zucchero a velo e lasciateli raffreddare. Servite il pane dei morti solo dopo averlo lasciato riposare per almeno due giorni.


*****consil du chefAdrianoMennillo-questa ricetta è della zona di Brescia ., oppure usate questi ingredienti sempre ricetta Lombarda -500 gr di biscotti secchi o amaretti , 250 gr di farina, 280 gr di zucchero , 125 gr di fichi secchi tagliati, 125 gr di uva sultanina ( lasciatela ammorbidire per 15 minuti in acqua tiepida , 100 gr di mandorle , 6 gr di lievito sbriciolato, 4 albumi d'uovo, vino bianco secco , cannella in polvere , zucchero al velo, ostie.


     


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Rosso Ca' Longa

Denominazione:Indicazione Geografica Tipica

Grado alcolico: 12% vol.

Vitigno: Ottenuto da una scelta accurata di uve Barbera, Croatina e Uva Rara

Area geografica:Colline dell'Oltrepò Pavese, site nel comune di San Damiano al Colle.

Vinificazione:Macerazione sulle bucce per 15 giorni

Temperatura di servizio: 18°/20°

Caratteristiche: Vino fermo di color rosso rubino, dal profumo ricco e intenso. Sapore avvolgente e armonico
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***** WINE   IGT  LOMBARDIA _
Collina del Milanese IGT _ Collina del Milanese” bianco:
titolo alcolometrico volumico minimo: 10,00% vol;
acidità totale minima: 5,00 g/l;
estratto non riduttore minimo: 15,00 g/l.

“Collina del Milanese” rosso:
titolo alcolometrico volumico minimo: 10,50%;
acidità totale minima: 4,50 g/l;
estratto non riduttore minimo: 20,00 g/l.
“Collina del Milanese” rosato:
titolo alcolometrico volumico minimo: 10,50%;
acidità totale minima: 4,50 g/l;
estratto non riduttore minimo: 20,00 g/l.
“Collina del Milanese” passito:
titolo alcolometrico volumico minimo: 11,00%;
acidità totale minima: 3,50 g/l;
estratto non riduttore minimo: 20,00 g/l;
acidità volatile massima: 25 meq/l.
I vini a indicazione geografica tipica “Collina del Milanese”, anche con la specificazione del nome del vitigno, prodotti nelle tipologie novello e frizzante, all'atto dell'immissione al consumo, devono avere il seguente titolo alcolometrico volumico totale minimo:
“Collina del Milanese” novello 11,00% vol;
“Collina del Milanese” frizzante 10,00% vol.




Montenetto di Brescia IGT _Vino Montenetto di brescia (bianco) --Titolo alcolometrico volumico totale minimo: 10,50% vol; Acidità totale minima: 4,50 g/l; Estratto non riduttore minimo: 15,00 g/l.-
<<Montenetto di Brescia>> rosso:
Titolo alcolometrico volumico totale minimo: 10,50% vol;
Acidità totale minima: 4,50 g/l;
<<Montenetto di Brescia>> novello:
Titolo alcolometrico volumico totale minimo: 11,00%;
Acidità totale minima: 5,00 g/l;
<<Montenetto di Brescia>> Chardonnay:
Titolo alcolometrico volumico totale minimo: 11,00% vol;
Acidità totale minima: 4,50 g/;l
<<Montenetto di Brescia>> Barbera:
Titolo alcolometrico volumico totale minimo: 11,00% vol;
Acidità totale minima: 5,00 g/l;





Provincia di Mantova o Mantova IGT _vino Provincia di Mantova  bianco --
titolo alcolometrico volumico totale minimo: 9,50% vol;
acidità totale minima: 4,00 g/l;
“Provincia di Mantova” rosato:
titolo alcolometrico volumico totale minimo: 9,50% vol;
acidità totale minima: 4,50 g/l;
“Provincia di Mantova” rosso:
titolo alcolometrico volumico totale minimo: 9,50% vol;
acidità totale minima: 4,50 g/l;
“Provincia di Mantova” novello:
titolo alcolometrico volumico totale minimo: 11,00 % vol;
acidità totale minima: 4,50 g/l;
“Provincia di Mantova” bianco passito:
titolo alcolometrico volumico totale minimo: 11,00% vol;
acidità totale minima: 4,50 g/l;
“Provincia di Mantova” rosso passito:
titolo alcolometrico volumico totale minimo: 12,00% vol;
acidità totale minima: 4,50 g/l;



**** RISOTTO con  SALTARELLI  -( Mantova ) Ingredienti (per 4 persone)
Riso (Vialone nano) 400 gr. Saltarelli (gamberetti di fiume) 400 gr. Cipolla ½ piccola ,Brodo q.b. Olio d'oliva , burro q.b. grana Padano / Parmigiano -FATE COSI- Friggete i saltarelli in olio caldo finché saranno croccanti, scolateli e teneteli in caldo. Fate imbiondire, sempre nell’olio, la cipolla, che poi toglierete. Nell’olio della cipolla tostate il riso e portatelo a cottura quasi completa aggiungendo poco alla volta il brodo bollente. A questo punto unite un po’ d’olio di frittura dei saltarelli una noce di burro e un po’ di grana. Mantecate bene e servite il riso condendolo nei piatti con i saltarelli caldi. Vino consigliato Tocai dei Colli Morenici o Lambrusco Mantovano



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Provincia di Pavia _ vino Sangue di Giuda , wine dolce frizzante -D.O.C

Provincia di Pavia o Pavia IGT _vino Provincia di  Pavia» bianco e bianco frizzante:
titolo alcolometrico volumico totale minimo: 9,00 % vol;
acidità totale minima: 4,50 g/l;
estratto non riduttore minimo: 14,00 g/l.

«Provincia di Pavia» rosso e rosso frizzante:
titolo alcolometrico volumico totale minimo: 9,00 % vol;
acidità totale minima: 4,50 g/l;
«Provincia di Pavia» rosato e rosato frizzante:
titolo alcolometrico volumico totale minimo: 9,00 % vol;
acidità totale minima: 4,50 g/l;
 «Provincia di Pavia» novello:
titolo alcolometrico volumico totale minimo: 11,00 % vol;
acidità totale minima: 4,50 g/l;
«Provincia di Pavia» rosso passito:
titolo alcolometrico volumico totale minimo: 15,00% vol di cui effettivo almeno 12,00 % vol;
acidità totale minima: 3,50 g/l;
«Provincia di Pavia» bianco passito:
titolo alcolometrico volumico totale minimo: 15,00% vol di cui effettivo almeno 12,00 % vol;
acidità totale minima: 3,50 g/l;
Ad eccezione di Croatina, Malvasia, Moscato e Riesling non è prevista la tipologia passito per i vini con specificazione del nome del vitigno.




**** vino Croatina ( PV) LE  RIVE ROSSE ( imbottigliato all'origine a Poggio Pelato )  12% VOL - 75 cl , poco frizzante che non da fastidio . La croatina è un tipo di vitigno autoctono, a bacca nera presente soprattutto nell'Oltrepò Pavese e nel Piacentino, in misura minore in Piemonte e in Veneto.

 
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Quistello IGT_vino zona di Mantova .“Quistello” bianco:
titolo alcolometrico volumico totale minimo: 10,00% vol;
acidità totale minima: 6,00 g/l;
“Quistello” rosato:
titolo alcolometrico volumico totale minimo: 10,00% vol;
acidità totale minima: 6,00 gr/l;
“Quistello” rosso:
titolo alcolometrico volumico totale minimo: 10,00% vol;
acidità totale minima : 6,00 g/l;
“Quistello” novello:
titolo alcolometrico volumico totale minimo: 11,00% vol;
acidità totale minima: 6,00 g/l;
I vini a indicazione geografica tipica “Quistello”, anche con la specificazione del nome del vitigno, prodotti nelle tipologie frizzante, all'atto dell'immissione al consumo, devono avere il seguente titolo alcolometrico volumico totale minimo:
“Quistello” frizzante 10,00% vol.





Ronchi di Brescia IGT _vino Ronchi di Brescia bianco :
Titolo alcolometrico volumico totale minimo: 10,50% vol;
Acidità totale minima: 4,50 g/l;
Ronchi di Brescia rosso:
Titolo alcolometrico volumico totale minimo: 10,50% vol;
Acidità totale minima: 4,50 g/l;
Ronchi di Brescia novello:
Titolo alcolometrico volumico totale minimo: 11,00% vol;
Acidità totale minima: 5,00 g/l;
Ronchi di Brescia Marzemino:
Titolo alcolometrico volumico totale minimo: 11,00% vol;
Acidità totale minima: 5,00 g/l;
Ronchi di Brescia Merlot:
Titolo alcolometrico volumico totale minimo: 11,00% vol;
Acidità totale minima: 4,50 g/l;
Ronchi di Brescia Cabernet:
Titolo alcolometrico volumico totale minimo: 11,00% vol;
Acidità totale minima: 4,50 g/l;
Ronchi di Brescia Invernenga:
Titolo alcolometrico volumico totale minimo: 11,00% vol;
Acidità totale minima: 4,50 g/l;
Ronchi di Brescia Chardonnay:
Titolo alcolometrico volumico totale minimo: 11,00% vol;
Acidità totale minima: 4,50 g/l;
Ronchi di Brescia Pinot bianco:
Titolo alcolometrico volumico totale minimo: 11,00% vol;
Acidità totale minima: 4,50 g/l;
Ronchi di Brescia Barbera:
Titolo alcolometrico volumico totale minimo: 10,50% vol;
Acidità totale minima: 4,50 g/l;
Ronchi di Brescia Schiava:
Titolo alcolometrico volumico totale minimo: 10,50% vol;
Acidità totale minima: 4,50 g/l;
Ronchi di Brescia Trebbiano:
Titolo alcolometrico volumico totale minimo: 10,50% vol;
Acidità totale minima: 5,00 g/l;
Estratto non riduttore minimo: 16,00 g/l.
Ronchi di Brescia passito:
Titolo alcolometrico volumico totale minimo: 15,00% vol;
Acidità totale minima: 4,50 g/l;



Sabbioneta IGT_vino zonz di Mantova .“Sabbioneta” bianco:
titolo alcolometrico volumico totale minimo: 10,00% vol;
acidità totale minima: 6,00 g/l;
“Sabbioneta” rosato:
titolo alcolometrico volumico totale minimo: 10,00% vol;
acidità totale minima: 6,00 g/l;
“Sabbioneta” rosso:
titolo alcolometrico volumico totale minimo: 10,00 % vol;
acidità totale minima: 6,00 g/l;
“Sabbioneta” novello:
titolo alcolometrico volumico totale minimo: 11,00% vol;
acidità totale minima: 6,00 g/l;
I vini a indicazione geografica tipica “Sabbioneta”, anche con la specificazione del nome del vitigno, prodotti nelle tipologia frizzante, all'atto dell'immissione al consumo, devono avere il seguente titolo alcolometrico volumico totale minimo:
“Sabbioneta” frizzante 10,00% vol.
“Sabbioneta” bianco:
colore: giallo pallido;
odore: delicato, gradevole;
sapore: tipico, armonico.
“Sabbioneta” rosato:
colore: rosato;
odore: caratteristico, gradevole;
sapore: equilibrato, armonico.
“Sabbioneta” rosso:
colore: rosso rubino più o meno intenso;
odore : vinoso e fruttato;
sapore : tipico, sapido armonico.
“Sabbioneta” novello:
colore: rosso;
odore: fruttato, giovane, gradevole;
sapore: asciutto, fresco.

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wine INFERNO _ pochi vignaioli a coltivare ripidi terrazzamenti del vitigno nebbiolo. Ne nasce un vino unico, frutto della passione, della fatica e dell'attenta selezione delle uve migliori.
Denominazione :Valtellina Superiore Inferno DOCG
Gradazione alcolica :13%
Vitigno :Nebbiolo 100%


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Alto Mincio IGT _vini della zona di Mantova ...“Alto Mincio” bianco:
titolo alcolometrico volumico totale minimo: 10,00% vol;
acidità totale minima: 4,50 g/l;
“Alto Mincio” rosato:
titolo alcolometrico volumico totale minimo: 10,00 % vol;
acidità totale minima: 4,50 g/l;
“Alto Mincio” rosso:
titolo alcolometrico volumico totale minimo: 10,00 % vol;
acidità totale minima: 4,50 g/l;
“Alto Mincio” novello:
titolo alcolometrico volumico totale minimo: 11,00% vol;
acidità totale minima: 4,50 g/l;
“Alto Mincio” bianco passito:
titolo alcolometrico volumico totale minimo: 12,00 % vol;
acidità totale minima: 4,50 g/l;
“Alto Mincio” rosso passito:
titolo alcolometrico volumico totale minimo: 12,00% vol;
acidità totale minima: 4,50 g/l;



Benaco Bresciano IGT_vino Bresciano Bianco:
Titolo alcolometrico volumico totale minimo: 10,00% vol;
Acidità totale minima: 4,50 g/l;
<<Benaco bresciano>> Novello:
Titolo alcolometrico volumico totale minimo: 11,00% vol;
Acidità totale minima: 5,00 g/l;
.<<Benaco bresciano>> Pinot grigio:
Titolo alcolometrico volumico totale minimo: 11,00% vol;
Acidità totale minima: 4,50 g/l;
<<Benaco bresciano>> Marzemino:
Titolo alcolometrico volumico totale minimo: 11,00% vol;
Acidità totale minima: 5,00 g/l;
<<Benaco bresciano>> Barbera:
Titolo alcolometrico volumico totale minimo: 10,50% vol;
Acidità totale minima: 4,50 g/l;
<<Benaco bresciano>> Chardonnay:
Titolo alcolometrico volumico totale minimo: 10,50% vol;
Acidità totale minima: 4,50 g/l;
<<Benaco bresciano>> Rosso:
Titolo alcolometrico volumico totale minimo: 10,50% vol;
Acidità totale minima: 4,50 g/l;
<<Benaco bresciano>> Pinot bianco:
Titolo alcolometrico volumico totale minimo: 11,00% vol;
Acidità totale minima: 4,50 g/l;
<<Benaco bresciano>> Pinot nero:
Titolo alcolometrico volumico totale minimo: 11,00% vol;
Acidità totale minima: 4,50 g/l;
<<Benaco bresciano>> Riesling:
Titolo alcolometrico volumico totale minimo: 11,00% vol;
Acidità totale minima: 4,50 g/l;
<<Benaco bresciano>> Trebbiano:
Titolo alcolometrico volumico totale minimo: 10,50% vol;
Acidità totale minima: 5,00 g/l;
<<Benaco bresciano>> Cabernet:
Titolo alcolometrico volumico totale minimo: 11,00% vol;
Acidità totale minima: 4,50 g/l;
<<Benaco bresciano>> Merlot:
Titolo alcolometrico volumico totale minimo: 11,00% vol;
Acidità totale minima: 4,50 g/l;
<<Benaco bresciano>> Incrocio Manzoni:
Titolo alcolometrico volumico totale minimo: 11,00% vol;
Acidità totale minima: 4,50 g/l;
<<Benaco bresciano>> Sangiovese:
Titolo alcolometrico volumico totale minimo: 11,00% vol;
Acidità totale minima: 4,50 g/l;
<<Benaco bresciano>> Rebo:
Titolo alcolometrico volumico totale minimo: 11,00% vol;
Acidità totale minima: 4,50 g/l;
Estratto non riduttore minimo: 18,00 g/l.
<<Benaco bresciano>> Passito:
Titolo alcolometrico volumico totale minimo: 15,00% vol;
Acidità totale minima: 4,50 g/l;



Bergamasca IGT _vino zona Bergamo ..“Bergamasca” bianco:
titolo alcolometrico volumico totale minimo: 11,00%vol
acidità totale minima: 4,50 g/l
“Bergamasca” rosso:
titolo alcolometrico volumico totale minimo: 11,00% vol
acidità totale minima: 4,50 g/l
“Bergamasca” rosato:
titolo alcolometrico volumico totale minimo: 11,00% vol
acidità totale minima : 4,50 g/l
“Bergamasca” novello:
titolo alcolometrico volumico totale minimo: 11,00% vol
acidità totale minima : 4,50 g/l
“Bergamasca” rosato Schiava:
titolo alcolometrico volumico totale minimo: 10,00% vol
acidità totale minima : 4,50 g/l
“Bergamasca” bianco:
colore: giallo paglierino;
odore: intenso, fruttato e floreale;
“Bergamasca” rosso:
colore: rosso rubino;
odore: ampio e intenso;
“Bergamasca” rosato:
colore: rosato cerasuolo;
odore: delicato e fruttato;
“Bergamasca” novello:
colore: rosso rubino;
odore: intenso e fruttato;
“Bergamasca” rosato Schiava:
colore: rosato cerasuolo;
odore: intenso e fruttato;
sapore:asciutto e armonico con leggero retrogusto amarognolo




Sebino IGT_vini zona di Brescia . «Sebino» bianco:
titolo alcolometrico volumico totale minimo 11,00% vol;
acidità totale minima: 4,50 g/l
«Sebino» rosso:
titolo alcolometrico volumico totale minimo 11,00%;
acidità totale minima: 4,50 g/l
«Sebino» novello:
titolo alcolometrico volumico totale minimo 11,00% vol;
acidità totale minima: 4,50 g/l
«Sebino» passito:
titolo alcolometrico volumico totale minimo 14,00% vol;
acidità totale minima: 4,50 g/l
«Sebino» bianco:
colore: giallo paglierino;
odore: delicato, caratteristico;
sapore: asciutto, armonico.
«Sebino» rosso:
colore: rosso rubino più o meno intenso;
odore: intenso, caratteristico, con sfumature fruttate o erbacee;
sapore: asciutto, armonico.
«Sebino» novello:
colore: rosso più o meno intenso con riflessi violacei;
odore: fresco, floreale;
sapore: morbido, tipico.
«Sebino» passito:
colore: giallo dorato più o meno intenso;
odore: caratteristico, intenso;
sapore: delicatamente dolce, pieno, tipico.



Terrazze Retiche di Sondrio IGT_vino della zona di Sondrio .
Terrazze Retiche di Sondrio bianco:
titolo alcolometrico volumico totale minimo: 10,50% vol;
acidità totale minima: 3,50 g/l;
Terrazze Retiche di Sondrio rosso:
titolo alcolometrico volumico totale minimo: 10,50% vol;
acidità totale minima: 3,50 g/l;
Terrazze Retiche di Sondrio novello:
titolo alcolometrico volumico totale minimo:11,00% vol;
acidità totale minima: 3,50 g/l;
Terrazze Retiche di Sondrio rosato:
titolo alcolometrico volumico totale minimo: 10,50% vol;
acidità totale minima: 3,50 g/l;
Terrazze Retiche di Sondrio passito “bianco”:
titolo alcolometrico volumico totale minimo: 16,00% vol totale, 12,00% vol effettivo;
acidità totale minima: 3,50 g/l;
zuccheri residui: 45,00 gr/l.
Terrazze Retiche di Sondrio passito “rosso”:
titolo alcolometrico volumico totale minimo: 16,00% vol totale, 12,00% vol effettivo;
acidità totale minima: 3,50 g/l;
zuccheri residui: 45,00 gr/l.
Terrazze Retiche di Sondrio vendemmia tardiva “rosso”:
titolo alcolometrico volumico totale minimo: 13,00% vol totale; 11,00% vol effettivo.
acidità totale minima: 3,50 g/l;
Terrazze Retiche di Sondrio vendemmia tardiva “bianco”:
titolo alcolometrico volumico totale minimo: 13,00% vol totale, 11,00% vol effettivo.
acidità totale minima: 3,50 g/l;
Terrazze Retiche di Sondrio bianco:
Colore: giallo paglierino, talvolta con riflessi verdognoli;
Odore: fresco, delicato, floreale;
Sapore: asciutto, sapido, gradevole.
Terrazze Retiche di Sondrio rosso:
Colore: rosso rubino;
Odore: fresco, fruttato;
Sapore: sapido, leggermente tannico.
Terrazze Retiche di Sondrio novello:
Colore: rosso rubino più o meno intenso;
Odore: vinoso, lievemente fruttato;
Sapore: fresco, rotondo, vellutato.
Terrazze Retiche di Sondrio rosato:
Colore: da rosato tenue a rosato intenso;
Odore: fine, delicato;
Sapore: asciutto, fresco, fruttato.
Terrazze Retiche di Sondrio passito “bianco”:
Colore: giallo intenso con riflessi dorati;
Odore: ampio, composito, intenso;
Sapore: dolce, pieno, armonico, elegante, etereo, dolce.
Terrazze Retiche di Sondrio passito “rosso”:
Colore: rosso rubino intenso;
Odore: ampio, floreale;
Sapore: dolce, fruttato, armonico, piacevole.
Terrazze Retiche di Sondrio vendemmia tardiva “rosso”:
Colore: rosso rubino;
Odore: intenso, caratteristico, complesso;
Sapore: deciso, armonico, giustamente tannico.
Terrazze Retiche di Sondrio vendemmia tardiva “bianco”:
Colore: giallo paglierino con riflessi dorati;
Odore: composito, ampio, con sentori minerali;
Sapore: pieno, armonico, elegante, piacevole.






 **** wine  Oltrepo Pavese _Oltrepo Pavese Metodo Classico is another DOCG sparkling wine of southwestern Lombardy, though it doesn’t get as much attention as Franciacorta. It is another Champagne-styled wine that comes from a minimum of 70% Pinot Noir, with the rest of the blend coming from Chardonnay, Pinot Bianco, and Pinot Grigio (a grape outlawed in Franciacorta in 1990). There are many different “Oltrepo Pavese” wines of white, red, rose and so on, but keep in mind that only “Oltrepo Pavese Metodo Classico” has earned the DOCG title.


***** wine  Oltrepo Pavese _
Barbera
Croatina (detta localmente Bonarda)
Uva rara
Vespolina detta anche Ughetta di Canneto
Pinot nero
Riesling ossia il cosiddetto Riesling Renano
Riesling Italico
Cortese
Moscato bianco
Malvasia di Candia
Chardonnay
Sauvignon
Cabernet Sauvignon
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wine_Rosso Valtellina _
E' la denominazione che identifica la produzione DOC del medio versante retico valtellinese, in zone alterne di 130 ettari. Viene prodotto nelle zone con i terreni più profondi e in località situate ad altitudini più elevate, fino ai 700 m sul livello del mare.La base del vino è costituita per almeno il 90 % da uve Nebbiolo e per il 10% da uve Rossola e Pignola. Inoltre è prevista una resa massima di 100 quintali a ettaro di uva raccolta e un affinamento minimo di 6 mesi. Si caratterizza per buon corpo e struttura, esaltati in finezza ed eleganza dalle varietà autoctone del vitigno Nebbiolo. Il più classico e sincero dei vini di Valtellina, generalmente granato, garbato, semplice e di facile beva, si abbina pressoché con ogni piatto pur trovando ovviamente l'intesa migliore con la cucina della tradizione valtellinese.



wine  Inferno ( Valtellina ) Questo vino nasce dai rupestri vigneti coltivati nei Comuni di Tresivio e Poggiridenti. Il nome singolare deriva probabilmente dalle temperature molto elevate che, in estate, si raggiungono sui piccoli terrazzi siti negli anfratti rocciosi. In gioventu' piacevolmente aspro e vivace, acquista con gli anni morbidezza ed eleganza.

** wine Valtellina _ is the most esteemed area for red wine production and its wines are especially popular with the Swiss, particularly those made with Nebbiolo. Valtellina has a DOC and a DOCG for its Superiore wines which must contain 90% Chiavennasca grapes (the local name for Nebbiolo) in the four sub-districts of Grumello, Inferno, Sassella and Valgella. The Nebbiolos from Valtellina are far removed from their counterparts in wines of Barolo and Barbaresco, as the climate and soil is vastly different, with some grapes from the most precarious parts of the mountain hauled in during the harvest using baskets on cables. The resultant wines have a distinct character of their own, much lighter than their Piedmontese counterparts yet still capable of improving for over a decade.




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***Lombardy DOCG wine appellations:  Franciacorta, Oltrepò Pavese Metodo Classico, Scanzo or Moscato di Scanzo, Sforzato di Valtellina or Sfursat di Valtellina, Valtellina Superiore.

****Lombardy DOC wine appellations: Bonarda dell’Oltrepò Pavese, Botticino, Buttafuoco dell’Oltrepò Pavese or Buttafuoco, Capriano del Colle, Casteggio, Cellatica, Curtefranca, Garda, Garda Colli Mantovani, Lambrusco Mantovano, Lugana, Oltrepò Pavese, Oltrepò Pavese Pinot Prigio, Pinot Nero dell’Oltrepò Pavese, Riviera del Garda Bresciano or Garda Bresciano, San Colombano al Lambro or San Colombano, San Martino della Battaglia, Sangue di Giuda dell’Oltrepò Pavese or Sangue di Giuda, Terre del Colleoni o Colleoni, Valcalepio, Valtellina Rosso or Rosso di Valtellina, Valtenèsi.

*****Lombardy IGT wine appellations: Alto Mincio, Benaco Bresciano, Bergamasca, Collina del Milanese, Montenetto di Brescia, Provincia di Mantova or Mantova, Provincia di Pavia or Pavia, Quistello, Ronchi di Brescia, Ronchi Varesini, Sabbioneta, Sebino, Terrazze Retiche di Sondrio, Terre Lariane, Valcamonica.
Jole Mennillo 2015 a Milano 








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Risotto alla milanese con ossobuco # ingredienti e dosi per 2 persone-2 ossibuchi di vitello-

1 carota-2 costa di sedano-1 cipolla-prezzemolo-farina-2 bicchiere di vino bianco-Funghi porcini a piacere-
burro/olio-150 gr di riso( io Carnaroli)-pistilli di zafferano-750 cc di brodo di carne-Parmigiano-sale/pepe-FATE COSI-Passate nella farina gli ossibuchi e rosolateli in una casseruola con olio e burro.
Nel contempo tagliate in mirepoix la carota, i sedano e la cipolla. Unite le verdure ( tenendo da parte un paio di cucchiai di cipolla tritata che servira' per il risotto) agli ossibuchi quando saranno ben rosolati e fate prendere calore. Sfumate con meta' del vino e unite i porcini affettati.Portare il tutto a cottura, aggiungendo all'occorrenza del brodo , regolando di sale e pepe. Fuori dal fuoco spolverate con del prezzemolo tritato.
Avviate il risotto:In una casseruola soffriggete a fuoco lento la cipolla tenuta da parte con una noce abbondante di burro. Unite il riso e lasciate tostare. Sfumate col vino e una volta evaporato, portate a cottura unendo un mestolo di brodo per volta ben caldo. Dopo qualche minuto aggiungete i pistilli di zafferano ( o , se non li avete, un paio di bustine sciolte in poco brodo). Terminate la cottura e a fuoco spento, mantecate con del buon Parmigiano e ancora qualche cucchiaio di burro. Tenete il risotto molto all'onda e lasciatelo riposare per un paio di minuti, prima di impiattarlo e posarci sopra i vostri ossibuchi ben salsati.









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**** wine Lombardia : vanta 5 DOCG, 22 DOC e 15 IGT. Ciò è testimoniato dal consistente numero di denominazioni presenti e da una incidenza delle DOC e DOCG lombarde pari a circa il 60% della produzione totale di  vino regionale (percentuale quasi doppia rispetto a quella nazionale). 



**** 5 DOCG   LOMBARDIA _Franciacorta  -  Moscato di Scanzo  -Oltrepò Pavese  - Sforzato della Valtellina  - Valtellina Superiore .
 

**** i  22 D.O.C  Lombardia ( vedi mappa ) 

wino Botticino ( dalle colline di Brescia ) colore rosso rubino , sapore caldo , tannico , nelle annate migliori raggiunge l'optium dopo 3/4 anni , vino a tutto pasto , servire a 20°C , si adatta ad arrosti , cacciagione e salumi bresciani , è consigliabile stappare le bottiglie alcune ore prima di berlo , è bene travasare il vino in caraffa .

vino Capriano del Colle (Brescia ) vino bianco , si serve con le pietanze a base di carni arrostite , va servito a temperatura ambiente 18°C .


vino Cellatica (provincia di Brescia ) colore rosso rubino , asciutto , gradi minimo 11,5° , è un vino fine pasto , si adatta a tutte le pietanze , va servito a 18°C .


vino Colli Morenici Mantovani del Garda _vino bianco , giallo paglierino , gradi al consumo 11° , 
Colli Moreschi rosso & rosato .


*****vino Franciacorta DOCg :
Invecchiamento: il periodo di invecchiamento consigliato per degustare al meglio questo vino varia da 1 a 2 anni dalla sboccatura;Gradazione alcolica: la gradazione alcolica è di 11.5 gradi;
Vitigni:Bianco → chardonnay e-o pinot bianco e-o pinot nero; Rosato → chardonnay e-o pinot bianco e-o pinot nero in una percentuale minima del 15%.
La zona in cui viene prodotto il Franciacorta, è quella dei comuni di Rovato, Adro, Cologone, Capriolo, Coccaglio, Cellatica, Cazzago San Martino, Corte Franca, Gussago, Erbusco, Iseo, Ome, Monticelli Brusati, Paderno Franciacorta, Passirano, Paratico, Provaglio d'Iseo, 11 comuni di Brescia e Rodengo-Saiano; nella provincia di Brescia.
Questo tratto di Lombardia, tra il Lago di Brescia e il Lago d'Iseo, è uno dei posti più importanti in cui viene prodotto lo spumante per quel che riguarda l'Italia. ****  vino Franciacorta ( qui trovi più articoli su questo vino si fa risalire all'età mediovale ) color rosso vivace , sapore asciutto , gradi minimo 11° al consumo , il vino dev'essere posto in commercio il 1 giugno successivo all'annata di produzione delle uve , è ammessa la correzione con uve di altre zone nella percentuale del 10% .
*vino Franciacorta -Pinot  bianco , gradi 11,5° è molto apprezzato lo Spumante che deriva da questo vino , vino da pasto , con antipasti , soufflè e pesce di lago , va servito a 10°C .





vino Lugana bianco _ ( provincia di Verona & Brescia ) è un vino già famose nel 1596 ( vino regale ) gradi minimo 11,5° , viene anche prodotto un vino Lugana Spumante di 12° , si adatta a tutti i piatti di pesce e antipasti .   

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Sciatt # ingredienti e dosi per 4 persone-300 gr. di farina di grano saraceno-200 gr di farina bianca-250 gr di formaggio Valtellina Casera DOP -1 bicchierino di grappa-30 cl di birra-
olio per friggere -Si consiglia della cicoria per accompagnare gli sciatt.FATE COSI-In una bacinella unire tutti gli ingredienti, ad eccezione del formaggio e dell'olio, che verrà utilizzato per friggere. Lavorare il tutto fino ad ottenere un impasto omogeneo, morbido ma non troppo liquido, che si lascerà riposare per circa un'ora e mezza in frigorifero. Nel frattempo tagliare il formaggio Valtellina Casera a cubetti di circa 2 cm.Trascorso il tempo di riposo, riscaldare l'olio in una pentola capiente, portandolo ad una temperatura di 175° e dopo aver tuffato i cubetti di formaggio nella pastella immergerli uno alla volta nell'olio. Fare dorare gli sciatt nell'olio e scolarli con una schiumarola.Servire gli sciatt su di un letto di cicorino fresco, tagliato sottile e condito.

****** consil du chefAdriano -, dal mio libro del 2004 ho questi  ingredienti >> 200 gr di farina grano saraceno, 200 gr di farina bianca, 100 gr di formaggio magro e filante , 5  cucchiaini di grappa , olio di semi , sale. Il nome di questo piatto tipico deriva dal dialetto valtellinese "Sciatt" che significa "Rospi", principalmente per la forma rigonfia e per il colore ambrato che queste croccanti frittelle di grano saraceno con cuore di formaggio filante assumono dopo la cottura nell'olio bollente.Per i più golosi esiste anche la versione dolce: gli sciatt al cioccolato, con l'utilizzo di cioccolato fondente e panna.


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Milanese Sauce (Milan) # ingredients and quantities for 4/5 people - 1.5 kg of cabbage; 2/3 pig's trotters, chopped;1 pork snout, chopped; 2 pork tails, chopped; 500 gr of small Verzini; 100 gr of raw ham bone pulp; 400 gr of rind; 500 gr of ribs; 40 gr of butter; 40 gr of lard; 1 glass of dry white wine; 3 celery stalks; 2 medium carrots; 2 onions; 2 garlic cloves. DO THIS - For unfrozen cabbage, you will need to extend the cooking time by 30/45 minutes, placing it on the heat before the other ingredients. Cut the cabbage in half and remove the internal core and the central rib of the outer (tougher) leaves; tear the cabbage leaves into shreds with your hands and wash them thoroughly. Take a saucepan and pour in a finger of water, add the cabbage, and cook, covered, until wilted. Drain the cabbage and set aside. Keep the remaining water in the pan (it may be needed during cooking). Let's prepare the various pork cuts. The different pork cuts used for this recipe have different cooking times; therefore, you'll need to pre-cook them separately.Let's start by cleaning the rind and trotter, which will then be cooked separately. First, scrape the trotter and rind thoroughly, and simmer the pork hair with a blowtorch or the flame of a household stove. Once everything is clean, rinse the pieces under running water. Then, place the trotter and rind in a saucepan, cover with cold water, and simmer for an hour to remove the fat; always check the doneness.Drain the ribs, discarding the fat, rinse them under hot water, and pat them dry with paper towels to remove all the grease. Set them aside. Remember to check the cooking, especially the rinds, which you will remove when they are al dente. Remove the trotters when the rind covering them is al dente. Take the ribs and rinse them under running water, pat them dry with paper towels, and place them in a non-stick pan with 10 gr of butter (or 1 tablespoon of lard). Brown the ribs over low heat on both sides. Remove them from the pan, pat dry with paper towels to remove any excess fat, and set them aside. In another pan, place the verzini, previously pierced with a fork, and brown them in their own fat. Remove them from the pan, pat dry any excess fat with paper towels, and set aside. Wash the celery, carrot, onion, and garlic, and roughly chop them. In a saucepan, sauté them with the remaining butter and lard (or whatever you prefer). Add the diced ham (or pancetta) and continue sautéing for a few minutes. Then add the ribs and verzini, and pour in the white wine; let the wine evaporate, then add the remaining pork. Brown for about 30 minutes, stirring occasionally.Add the drained cabbage and cook over low heat for an hour, or until softened; if necessary, you can add a ladle of the cabbage water from time to time. Keep in mind that the final consistency of the casoeûla should be quite dry. Add salt to taste during cooking. Your casoeûla will be ready when all the parts of the pork are cooked (not overcooked) and the cabbage is tender. After turning off the heat, let the casoeûla rest for about 30 minutes and then serve. Casoeûla is often served with polenta; I am one of those who prefers to eat it like this with a few slices of homemade bread, washed down with an excellent red wine .


Salsa alla milanese (Milano) # Ingredienti e quantità per 4/5 persone - 1,5 kg di cavolo cappuccio; 2/3 di zampe di maiale, tritate; 1 muso di maiale, tritato; 2 code di maiale, tritate; 500 gr di verzini piccoli; 100 gr di polpa di osso di prosciutto crudo; 400 gr di cotenna; 500 gr di costine; 40 gr di burro; 40 gr di strutto; 1 bicchiere di vino bianco secco; 3 coste di sedano; 2 carote medie; 2 cipolle; 2 spicchi d'aglio. PREPARAZIONE - Se il cavolo cappuccio non è congelato, è necessario prolungare il tempo di cottura di 30/45 minuti, mettendolo sul fuoco prima degli altri ingredienti. Tagliare il cavolo cappuccio a metà ed eliminare il torsolo interno e la nervatura centrale delle foglie esterne (più dure); strappare le foglie di cavolo cappuccio a striscioline con le mani e lavarle accuratamente. Prendete una casseruola e versateci un dito d'acqua, aggiungete il cavolo e cuocete, coperto, finché non appassisce. Scolate il cavolo e mettetelo da parte. Conservate l'acqua di cottura rimasta nella casseruola (potrebbe servire durante la cottura). Prepariamo i vari tagli di maiale. I diversi tagli di maiale utilizzati per questa ricetta hanno tempi di cottura diversi; pertanto, dovrete precuocerli separatamente. Iniziamo pulendo la cotenna e lo zampone, che verranno poi cotti separatamente. Per prima cosa, raschiate accuratamente lo zampone e la cotenna e fate sobollire il grasso di maiale con una fiamma ossidrica o sulla fiamma di un fornello. Una volta che tutto è pulito, sciacquate i pezzi sotto l'acqua corrente. Quindi, mettete lo zampone e la cotenna in una casseruola, coprite con acqua fredda e fate sobbollire per un'ora per eliminare il grasso; controllate sempre la cottura. Scolate le costine, scartando il grasso, sciacquatele sotto l'acqua calda e asciugatele tamponandole con carta assorbente per rimuovere tutto il grasso. Mettetele da parte. Ricordati di controllare la cottura, soprattutto la cotenna, che toglierai quando sarà al dente. Togli gli stinchi quando la cotenna che li ricopre è al dente. Prendi le costine e sciacquale sotto l'acqua corrente, asciugale con carta assorbente e mettile in una padella antiaderente con 10 g di burro (o 1 cucchiaio di strutto). Rosola le costine a fuoco basso su entrambi i lati. Toglile dalla padella, asciugale con carta assorbente per rimuovere il grasso in eccesso e mettile da parte. In un'altra padella, metti i verzini, precedentemente forati con una forchetta, e rosolali nel loro stesso grasso. Toglili dalla padella, asciuga il grasso in eccesso con carta assorbente e mettili da parte. Lava il sedano, la carota, la cipolla e l'aglio e tritali grossolanamente. In una casseruola, falli soffriggere con il burro e lo strutto rimanenti (o quello che preferisci). Aggiungi il prosciutto a dadini (o la pancetta) e continua a soffriggere per qualche minuto. Quindi aggiungi le costine e i verzini e versa il vino bianco; Lasciate evaporare il vino, poi aggiungete la carne di maiale rimanente. Rosolate per circa 30 minuti, mescolando di tanto in tanto. Aggiungete il cavolo scolato e cuocete a fuoco basso per un'ora, o finché non si sarà ammorbidito; se necessario, potete aggiungere un mestolo di acqua di cottura del cavolo di tanto in tanto. Tenete presente che la consistenza finale della casoeûla dovrebbe essere piuttosto asciutta. Aggiungete sale a piacere durante la cottura. La vostra casoeûla sarà pronta quando tutte le parti della carne di maiale saranno cotte (non troppo) e il cavolo tenero. Dopo aver spento il fuoco, lasciate riposare la casoeûla per circa 30 minuti e poi servite. La casoeûla viene spesso servita con la polenta; io sono tra coloro che preferiscono mangiarla così, con qualche fetta di pane fatto in casa, accompagnata da un ottimo vino rosso.

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Frittelle di mele # ingredienti e dosi-3/4 mele saporite ( un gusto dolce-acidulo,  sono ottime anche per la cottura, perché rimangono sode e compatte)-zucchero, rum e succo di limone (q.b.)-Per la pastella:125 gr di farina setacciata-1 bicchiere di vino bianco secco-2 cucchiai di burro fuso-poco di sale- spruzzata di grappa-2 uova-grasso per friggere (olio di semi di arachidi)-cannella in polvere -zucchero.FATE COSI-In una ciotola abbastanza capiente, preparare una pastella con la farina ed il vino bianco, unirvi il burro, il sale, la grappa e i tuorli d'uovo (tenere da parte gli albumi). Lasciar riposare in un luogo caldo per 1-2 ore (io ho coperto la ciotola con il coperchio e l'ho avvolta in una coperta). Sbucciare le mele, liberarle dai torsoli e tagliarle a fette dello spessore di un dito. Mettere le mele in un piatto piano, e cospargerle con lo zucchero, il rum e il succo di limone. Far riposare sotto il peso di un altro piatto per mezz'ora. Tamponare e asciugare le mele. Montare gli albumi a neve fissa (anche un po' meno), ed incorporateli lentamente alla pastella. Io inizio aggiungendo solo un po' d'albume, mescolando, per ammorbidire il composto, poi unisco il resto, poco per volta e con delicatezza. Riscaldare abbondante olio in una padella adatta ai fritti (180°C circa). Passare ogni singola fetta di mela nella pastella e friggere fino a doratura. Scolare, e far asciugare su carta assorbente. Servire calde o tiepide, cospargendo le frittelle con zucchero e cannella. Sono buonissime anche accompagnate da salsa alla vaniglia.

****** consil du chefAdrianoMennillo - la ricetta originale brianzola (Lacciadett de pomm ) ha questi ingredienti : gr 300 mele ranette-1 cucchiaio di grappa-zucchero-sale - gr 125 di farina -olio-acqua.


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Pizzocheri alla Valtellinese # ingredienti e dosi : gr 400 farina di grano saraceno; gr 100 farina bianca; gr  250 formaggio Valtellina Casera ; gr 150 formaggio grattugiato; gr  250 di patate; gr  200 di verze; gr 200 di burro; 1 spicchio d’aglio, pepe.> Preparare i pizzocheri >Mescolare le due farine (nera e bianca), impastarle con acqua e lavorarle per circa cinque minuti. Con il mattarello tirare la sfoglia fino ad uno spessore di 2/3 millimetri, dalla quale si ricavano delle fasce di 7/8 centimetri. Sovrapporre le fasce e tagliarle nel senso della larghezza, ottenendo delle tagliatelle larghe circa mezzo centimetro.Cuocere le verdure in acqua salata, le verze a piccoli pezzi e le patate tagliate a tocchetti. Unire i pizzoccheri dopo cinque minuti. Le patate sono sempre presenti, mentre le verze possono essere sostituite, a seconda delle stagioni, con coste o fagiolini.Dopo una decina di minuti raccogliere i pizzoccheri con una schiumarola e versarne una parte in una teglia ben calda. Cospargere con il formaggio grattugiato ed il Valtellina Casera a scaglie, proseguire alternando pizzoccheri e formaggio. Friggere il burro con l’aglio lasciandolo colorire bene, prima di versarlo sui pizzoccheri. Senza mescolare, servire i pizzoccheri bollenti con una spruzzata di pepe.



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Cozze allo zafferano # ingredienti e dosi -1 kg di cozze-100 gr vino bianco-1 aglio-1 cipolla-1 busta o pistilli di zafferano-sale-pepe-olio extravergine di oliva-farina-prezzemolo-FATE COSI-Pulire le cozze con cura.Tritare cipolla e aglio e farli rosolare con olio extravergine di oliva in una capiente casseruola.Aggiungere le cozze al fondo di aglio e cipolla e farle aprire a fuoco vivace.Regolare di sale e di pepe.Togliere le cozze dalla casseruola e aggiungere un bicchiere di vino bianco in cui si saranno stemperati poca farina e un pizzico di zafferano.Far cuocere fino a che il fondo si addenserà formando una crema densa e profumata.Disporre le cozze su di un piatto di portata e irrorarle con la salsa ed il prezzemolo fresco tritato prima di servire.

******Consiglio dello ChefAdriano- servire caldo con tanti crostini di pane.Questa preparazione valorizza la materia prima con pochi gesti essenziali e un sapore pulito, arricchito dall’aroma dello zafferano. È una ricetta semplice solo all’apparenza: come sempre, precisione, attenzione alla qualità degli ingredienti e controllo della cottura fanno la differenza., le cozze arrivano fresche dalla città di Taranto(Puglia), 



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Riso alla Valtellinese # ingredienti e dosi -300 gr Riso-300 gr Fagioli freschi-
300 gr Patate-50 gr Burro-1 verza (non troppo grossa)Salvia-Sale-pepe-
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*****CONSIL du chefAdrianoMennillo-  questi ingredienti sono della vera ricetta Valtellinese : ingredienti per 4 persone- gr 300 di riso, gr 500 fagioli freschi, ge 100 di burro, formaggio parmigiano grattugiato, piccola verza, salvia, sale.




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Riso alla pilota # ingredienti e dosi-400 gr RISO VIALONE -150 gr SALAMELLE  MANTOVANE - 70/80 gr FORMAGGIO GRANA GRATTUGIATO-70gr di burro-sale-FATE COSI- In una casseruola di materiale pesante versare 850 mL di acqua non troppo salata;mettere il recipiente sul fuoco;portare a bollore e versarvi il riso facendolo scendere da un foglio di carta arrotolata ad imbuto in modo che il riso cada tutto al centro del recipiente formando una montagnetta conica, la cui punta deve uscire dall'acqua di circa 1 cm (se la punta non uscisse dall'acqua, togliere dell'acqua con un mestolo);quando alza il bollore, scuotere leggermente il recipiente in modo che il riso scenda un poco e continuare la cottura su fuoco vivace per circa 12 minuti;levare quindi la casseruola dal fuoco, coprirla e avvolgerla in un panno spesso per conservarne il calore e lasciare riposare per circa 15 minuti senza più toccarlo;nel frattempo soffriggere in una padella il burro e le salamelle precedentemente pelate; lasciar rosolare schiacciando le salamelle con una forchetta per farle sciogliere il più possibile;aggiungerle poi al risotto, unire due cucchiaiate di grana, mescolare bene e servire con il restante formaggio a parte.E' un primo piatto corposo e saporito, che può da solo costituire il pasto oppure da accompagnare a un secondo vegetariano.Si accompagna bene a una Bonarda o a un Barbera dell'Oltrepò Pavese .

 

****** CONSIL du  chefADRIANO . la salamella è un insaccato da cuocere, tipico del mantovano ma diffuso in tutta la Lombardia. La salamella è confezionata con un impasto di carni provenienti dalla spalla, molto più magre di quelle normalmente utilizzate per la preparazione dei cotechini e dei salami da cuocere. Il condimento prevede solo sale e pepe. Data la semplicità degli ingredienti e la ridotta quantità di grasso di questo insaccato, se ne può consumare il brodo di cottura, analogamente a quanto accade nel cremonese con il salame da pentola, il cui brodo viene utilizzato come componente dei "tre brodi" dei marubini. 


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****vino Oltrepò Pavese Barbera _colore rosso rubino , sapore secco , leggermente tannico , è un classico vino da pasto per piatti forti , ottimo per brasati , va servito a 20°C . 
*****vino Oltrepò Pavese Riesling bianco  _con l'O.P riesling italico e resano si pùò ottenere anche un vino Spumante .
***vino Oltrepò Pavese Cortese bianco . si serve fresco a 7/8 °C .
****vino Oltrepò Pavese Moscato bianco _ colore giallo paglierino gradi minimo 10,5° , si può ottenere un vino O.P Moscato Spumante  .
** vino Oltrepò Pavese Sangue di Giuda rosso _vitigni , Croatina , Barbera , Uva rara , sapore moderamente dolce , frizzante , gradi al consumo 12° . 

***vino Riviera del Garda Bresciano rosso ( è stato anche citato dal Carducci ) .
**vino   Riviera del Garda Bresciano , chiaretto invaso , vino rosato.
* vino Tocai di San Martino della Battaglia , vino bianco , va consumato giovane, indicato sulle fritture di pesce , piatti leggeri , servito a temperatura 10/12°C .
****  vino Valcalepio bianco .
****  vino valcalepio  rosso .
*** vino Valtellina /Valtellina Superiore rosso  / Valtellina Superiore Sassella / 
                 Valtellina Superiore Grumello / Valtellina Superiore Inferno / Valtellina Superiore    Valgella rosso ,  Valtellina Superiore sono tutti vini di gran classe , si abbinano a carne e pesce , questi vini vanno aperti 1 ora prima e va servito a 20/22°C .

          

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Capù (o nusècc ) bergamaschi # ingredienti e dosi per 3/4 persone-Per gli involtini :12 foglie grandi di erbe bianche private delle coste-100 gr formaggio grana padano grattugiato-100 gr pangrattato-2 uova-50 gr burro-1 spicchio aglio-200 gr salsiccia di maiale (o mortadella)-Miscela 5 spezie con noce moscata a piacere.Prezzemolo a piacere.Per la cottura:1 cucchiaio olio extravergine d'oliva-1 noce burro-1 l brodo di carne-2 cucchiai concentrato di pomodoro-FATE COSI-Lavate bene ed asciugate le erbe bianche, togliendo la parte dura centrale delle coste. Per agevolare la fase di formatura degli involtini potete sbollentare ogni foglia per 1/2 minuti in acqua bollente salata e poi asciugarla per bene, in alternativa passarle 30'' al microonde alla massima potenza. Se le foglie sono particolarmente tenere potete saltare questi passaggi.In una ciotola mescolate formaggio, pangrattato, salsiccia, uova, spezie e prezzemolo. A parte fate abbrustolire il burro con lo spicchio d'aglio tagliato a metà finché non diventa di un bel colore nocciola. Scartate l'aglio e versate il burro sopra l'impasto da polpette. Impastate con le mani (attenzione a non scottarvi) fino ad ottenere un composto morbido, malleabile e non appiccicoso.Ricavate 12 polpette allungate, grandi all'incirca quanto un mandarino, adagiatene ognuna al centro di una foglia di erba bianca ed avvolgetele strette, rimboccando ai bordi per evitare fuoriuscite in cottura. Assicurate i capù con un paio di giri di spago alimentare o filo di cotone arrotolati intorno ad ogni involtino.In una padella capiente scaldate olio e burro. Quando il fondo inizia a sfrigolare adagiate delicatamente i capù. Rosolate a fiamma vivace su tutti i lati in modo da sigillare i fagottini, poi abbassate la fiamma, sfumate con circa metà del brodo, incorporate il concentrato di pomodoro e mescolate bene.I capù cuociono per circa un paio d'ore, continuate ad irrorarli con il brodo nel caso dovessero asciugarsi troppo e ricordate di togliere il filo "di tenuta" prima di servirli in tavola. 

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JOLE e MASSIMO ADRIANO MENNILLO 



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